Linguaggio di genere #3: Tutte, tutti e tutt*

I lavoratori, i cittadini italiani, i senatori. Buongiorno a tutti. Arrivederci a tutti. A sentir parlare sembrerebbe che il mondo italiano sia composto solo da maschi. Che fine fanno le lavoratrici, le cittadine, le senatrici? E perché dobbiamo salutare solo i “tutti” se l’italiano e la natura umana prevedono un genere femminile? Il neutro, come […]