Altro che lesbiche. Sono le suore a non poter insegnare

In una scuola cattolica di Treno viene allontanata un’insegnante in quanto lesbica. Contro qualsiasi diritto umano e internazionale si allontana dal proprio posto di lavoro una persona per orientamento sessuale. Perdendo anche la possibilità formativa di poter capire come affrontare l’esclusione LGBT (Lesbiche, Gay, Bisex e Trans) in una scuola, visto che lo si voglia […]

Linguaggio di genere #3: Tutte, tutti e tutt*

I lavoratori, i cittadini italiani, i senatori. Buongiorno a tutti. Arrivederci a tutti. A sentir parlare sembrerebbe che il mondo italiano sia composto solo da maschi. Che fine fanno le lavoratrici, le cittadine, le senatrici? E perché dobbiamo salutare solo i “tutti” se l’italiano e la natura umana prevedono un genere femminile? Il neutro, come […]

Riflettendo sulla santificazione. Bergoglio fa paura

Roncalli, Wojtyla, Ratzinger e Bergoglio. Quattro capi di stato, quattro Papi in successione, escludendo il breve pontificato di Albino Luciani. Domenica 27 aprile a Roma circa 800mila fedeli ad assistere alla santificazione dei primi due.Un ulteriore fortificazione, guidata da Bergoglio, assolutamente non necessaria. E’ strano il ragionamento cattolico. Più sono da condannare, più li esaltano. […]

Chi tutelerà i diritti LGBT con l’Italicum?

Se non c’è spazio per le donne, figuriamoci per gay, lesbiche e trans. Il prossimo parlamento, se passerà l’Italicum, arretrerà ancor di più sui diritti LGBT. La soglia di sbarramento spazzerebbe via Sinistra Ecologia e Libertà, unico partito parlamentare favorevole contemporaneamente alla legge contro l’omofobia, alle unioni civili, al matrimonio egualitario e alle adozioni omogenitoriali. […]

Linguaggio di genere #2: Architetta, Avvocata, Ministra

Ma come abbiamo fatto a non renderci conto che le parole che terminano in “o” al maschile finiscono in “a” al femminile? Questo è quello che è accaduto per molti ruoli professionali da sempre tanto imprigionati in figure maschili da non poter immaginare una donna in quel ruolo, nemmeno nella sua declinazione di genere. Sappiamo benissimo […]

Sanremo sessista

La prima puntata di Sanremo 2014 mi è sembrata sessista. Era necessario il siparietto con Laetitia Casta, dove ognuno riproponeva i soliti ruoli e stereotipi? Castà interpreta la bella bambola da corteggiare. Spiccica quattro parole e poi te la trovi a ballare “ma ‘ndo vai se la banana non ce l’hai”. Fazio interpreta l’uomo che per […]